Dare un’avvio entusiasmante, non è da tutti. Quello che è andato in scena allo stadio Diego Armando Maradona di Napoli, non è un concerto, né uno show, ma un vero e proprio manifesto di quanto questa cultura e questa musica sia oramai un pilastro fondamentale per la nostra nazione, basta solo pensare a quante persone di differenti età tra di loro abbia richiamato a sè.
Parte proprio dalla città di Partenope il Summer Tour 2025 di Sfera Ebbasta, che porta con sè sul palco l’oramai consolidato corpo di ballo ed esibizioni pirotecniche che accompagnano le canzoni più in voga del cantate.
Per capire quanto sia stata importante per Napoli e i fan napoletani la data del Maradona dobbiamo tornare qualche anno indietro, precisamente al 19 aprile del 2019. Al Palapartenope di Napoli va in scena la data del “Popstar Tour” la versione deluxe del celebre album “Rockstar”, pietra miliare per chi ama questo genere. Da quel momento in poi per Napoli è buio totale.
Avendo ampliato il palco e portando con se tanti accessori per i vari tour, Sfera, per gli album successivi non ha potuto esibirsi nelle solite strutture poichè piccole e con poca capienza per contenere la tanta richiesta dei fan. Basta pensare che dal 2019 per gli album “FAMOSO”, l’EP “Italiano” (uscito nel maggio 2022 insieme al produttore giamaicano RVSSIAN) e “X2VR” (secondo capitolo del primo album del cantante), non ci sono state date nella città azzurra. Poi il boom. Il 4 luglio 2024 sul suo profilo Instagram il rapper annuncia il ritorno in quella che a detta sua durante il concerto, “E’ e sarà sempre una sua seconda casa”.
Lo show inizia veramente col botto! L’intro parlato e l’unione con Visiera a Becco fa presagire da subito quale sarà la direzione dello show.
Lo spettacolo continua, sarà unico e irripetibile fino alla fine. In un Diego Armando Maradona in visibilio ed oramai rimodernato, pezzi come “Ricchi Per Sempre” e “Serpenti A Sonagli” lasciano intendere alle persone che abitano nei paraggi dello stadio, che per almeno due ore avranno difficoltà a dormire dato l’enorme “sisma” generato dalle persone che saltavano, simile a quello del concerto di Travis Scott nella capitale romana (il tutto documentato da divertenti video caricati poi sulla piattaforma Tik Tok).
Lo spettacolo è stato poi condito da comparse dei vari amici e colleghi protagonisti che lo affiancano nelle sue hit più strimmate in carriera.
Parliamo di Drefgold, con il quale ha condiviso la canzone “Sciroppo”, sempre nell’album “Rockstar” e poi “Tesla”, traccia estratta dall’album “20” del rapper Capo Plaza. Un immortale Luchè, che essendo passato qualche giorno prima anche lui per questo stadio con un concerto anche li stratosferico, non si è minimante fatto il problema di ritornarci due giorni dopo per cantare “Stamm Fort” e “Miami Vice”. Nota di merito per il rapper di Marianella, visibilmente provato sotto il punto di vista della voce.
Dopo una potente ondata di canzoni del nuovo joint album “Santana Money Gang” realizzato con il rapper di Milano Shiva, ed una breve pausa condita da un video proiettato sui LED wall, Sfera continua la sua carrellata di hit. Il ritorno in scena e clamorosamente pauroso, bastano poche note affinchè “Tran Tran” possa essere il movente di un nuovo sisma. Si susseguono hit del calibro di “Cupido”, “Baby” canzone dell’album “Famoso”, creata insieme al cantante ed amico J Balvin, per poi fare spazio ad un trittico di canzoni diverse ma con un anima condivisa, accompagnate dal Dante Alighieri 2.0 del nuovo secolo… Tedua!
Come se non bastasse, poco dopo il Maradona raggiunge l’apice con l’ingresso del nuovo Papa, oramai eletto dalla sua città, Geolier! Hit del calibro di “Calcolatrici”, “X Caso” e “M’ Manc” (tornata in classifica Spotify dopo 5 anni dalla sua pubblicazione) sono il segnale che lo stadio c’era ancora nonostante l’orario quasi inoltrato ed il caldo che cominciava a prendere il sopravvento. L’ultima parte è stata dedicata a sentimenti molto più introspettivi e delicati, ed è proprio qui che i brani più intimi e più carichi di emozioni fanno commuovere tutti i presenti. “Bottiglie Privè”, “Notti” e “15 Piani” sono segnali che il rapper di Cinisello non ha in archivio solo “Banger” da club, ma bensì anche canzoni dove il sentimento e la passione la fanno da padrona. Il concerto si chiude come è iniziato.
“Visiera A Becco”, canzone che col tempo è diventato quasi un “Cult”, a tratti anche qualcosa di più, è l’esatto manifesto del percorso del cantante. Come ci ripete lo stesso Sfera, in vari testi delle sue canzoni “Dalle case popolari di Cinisello Balsamo, è arrivato al mondo intero”.
Quello di Sfera non è stato solo un traguardo, ma l’ennesimo passo in avanti della sua carriera, l’ennesima dimostrazione che con tanto ma tanto duro lavoro, l’amore e la passione per la musica, le persone giuste del quale ti contorni col tempo, e perché no, anche un pizzico di fortuna, che non gusta mai, si possono raggiungere tutte le mete e tutti i traguardi che anche tutti noi sogniamo di raggiungere.
“Provare, provare, provare… Riprovare, riprovare, riprovare… Sudare, sudare, sudare… ma alla fine ? RIUSCIRE!
Scaletta:
- INTRO + VISIERA A BECCO
- XDVR
- PANETTE
- RICCHI PER SEMPRE
- SERPENTI A SONAGLI
- BANG BANG
- TIK TOK
- SCRIROPPO feat. DREFGOLD
- TESLA feat. DREFGOLD
- CIAO BELLA
- VDLC
- STAMM FORT feat. LUCHE’
- MIAMI VICE feat. LUCHE’
- MAYBACK + D&G
- SEI PERSA
- NON METTERCI BECCO
- TRAN TRAN
- CUPIDO
- ROCKSTAR
- HAPPY BIRTHDAY
- BABY
- ANCHE STASERA
- HOE feat. TEDUA
- MERCEDES NERO feat. TEDUA
- LINGERIE feat. TEDUA
- MI FAI IMPAZZIRE
- MAMMA MIA
- PIOVE + G63
- CALCOLATRICI feat. GEOLIER
- X CASO feat. GEOLIER
- M MANC feat. GEOLIER
- BOTTIGLIE PRIVE’
- NOTTI
- 15 PIANI
- CINY
- BRNBQ
- NEON
- VISIERA A BECCO
