“Now you’re in Sanremo… these streets will make you feel brand new!”.
E chi se l’aspettava che l’Empire State Building si sarebbe trasformato nel Teatro Ariston; l’effetto Alicia Keys ha permesso anche questo.
Il Festival di Sanremo 2026 ha regalato ieri sera uno dei momenti più belli di televisione e della musica internazionale.
Le luci si sono abbassate, le prime note del pianoforte hanno risuonato nel tempio della canzone italiana, e Alicia Keys, regina dell’R&B mondiale, è apparsa accanto a Eros Ramazzotti.
Non è stata solo un’ospitata di prestigio, ma un vero e proprio atto d’amore verso l’Italia, culminato in un duetto storico e in un omaggio linguistico che nessuno si aspettava.
Il duetto con Eros e “L’Aurora” in italiano
L’attesa per il ritorno di Eros Ramazzotti a Sanremo, a 40 anni dalla sua vittoria con Adesso tu, era già altissima.
Ma vederlo condividere il palco con la Keys ha elevato la serata a un livello globale. I due artisti hanno eseguito “L’Aurora”, uno dei brani più intimi e iconici di Eros, in una versione arrangiata magistralmente per esaltare le doti vocali di entrambi.
La vera sorpresa, però, è arrivata quando Alicia ha intonato i primi versi, per la prima volta nella sua carriera, la star americana ha cantato in italiano.
Con una pronuncia curata e un’emozione visibile, la sua voce calda ha accarezzato le parole di Ramazzotti, creando un’armonia che ha annullato le distanze tra New York e Sanremo.
Un momento intenso che ha dimostrato quanto la musica possa essere un linguaggio universale capace di abbattere ogni barriera.
“Now you’re in Sanremo”
Dopo il duetto, Alicia Keys ha preso possesso del suo pianoforte per poter rendere omaggio a uno dei suoi più grandi successi, il memorabile “Empire State of Mind”. Ma proprio nel momento più celebre della canzone, l’artista ha deciso di fare un regalo indimenticabile al pubblico italiano.
Invece del classico ritornello dedicato alla sua città natale, Alicia ha intonato:
“Now you’re in Sanremo… these streets will make you feel brand new!”
Sostituire la “sua” New York con Sanremo non è stato solo un vezzo artistico, ma un tributo al Festival e alla città dei fiori. L’Ariston è esploso in una standing ovation interminabile, riconoscendo in quel gesto la generosità di una diva che si è messa totalmente al servizio della serata.
Il ritorno alle radici siciliane
Dietro questa incredibile connessione con l’Italia non c’è solo una scelta professionale, ma un legame di sangue profondo e orgoglioso. Durante la chiacchierata con Carlo Conti sul palco, Alicia ha voluto ribadire le sue origini siciliane, ricordando la sua famiglia materna.
Il vero nome della cantante è infatti Alicia Augello Cook. Sua madre, Teresa “Terri” Augello, è di origine italiana, con radici che affondano direttamente nel cuore della Sicilia, per la precisone Sciacca.
È qui che ha origine il ramo materno della famiglia. Il nonno di Alicia, Joseph Augello, era orgoglioso delle sue radici e ha trasmesso alla nipote quel temperamento mediterraneo che lei stessa definisce spesso come “il motore della sua passione”.
Nonostante la star sia nata e cresciuta a New York, ha sempre dichiarato di sentire un’appartenenza viscerale verso la terra sicula.
Vederla cantare in italiano a Sanremo è sembrato il ritorno a casa che, dopo aver conquistato il mondo con 17 Grammy Awards, è tornata a onorare la sua terra.
Il “bello” della diretta
Nonostante un piccolo intoppo tecnico al pianoforte, la performance live è stata impeccabile, a dimostrazione della caratura professionale della Keys, capace di gestire il palco più difficile d’Europa con la naturalezza di chi ha la musica nell’anima.
