Quando parla, Paola Iezzi ha quella luce negli occhi di chi ha attraversato la musica, la vita, i palchi, gli alti e i bassi… e ne è uscita più luminosa di prima. È lei la protagonista della nuova puntata di Stories su Sky TG24, “Paola Iezzi – L’amore vince sempre”, e nell’intervista firmata Omar Schillaci si racconta come non l’avevamo mai vista: sincera, ironica, emozionata, potentissima.
DALL’ARCO DELLA PACE AL PALCO: UNA STORIA CHE SA DI ICONA
La storia di Paola comincia sotto l’Arco della Pace, in una Milano che profuma di parco, di poster nelle stanze condivise e di walkman che suonano Madonna, Michael Jackson e i Duran Duran a ripetizione. Una famiglia unita, una sorella a distanza di un anno – Chiara – e un destino che già bussava alla porta con prepotenza.
Il liceo classico Beccaria, l’incontro-saluto con Roberto Vecchioni come professore al ginnasio (passaggio epico, ma troppo breve) e quella sensazione di essere una “pelandrona” brillante: genio musicale, poca voglia di versioni di greco. Insomma, Paola era già Paola.
L’INTUIZIONE DI CECCHETTO, GLI 883 E IL PRIMO “SÌ” CHE CAMBIA TUTTO
Prima di diventare un’icona pop, c’erano gli “Elefunky”, la band di amici che a Milano era più che una promessa. Poi succede la magia: gli 883 cercano nuove voci, Claudio Cecchetto entra in un locale mentre Paola e Chiara sono sul palco e… boom.
«Volete essere i nuovi 883?»
Un attimo dopo, le due sorelle erano in sala prove con Max Pezzali. La storia non era ancora cominciata, ma si stava già scrivendo da sola.
PAOLA & CHIARA: L’ESORDIO, SANREMO, L’ESPLOSIONE
Il consiglio giusto arriva proprio da Max: “Andate in Irlanda a scrivere”. E dall’Irlanda nasce il provino che porta a Sanremo Giovani e a uno dei duetti più iconici della musica italiana.
Arrivano Amici come prima, poi Vamos a bailar – inizialmente scartata da Sanremo e diventata invece un trionfo assoluto. Estate infinita, radio impazzite, il pop italiano che cambia ritmo.
Con Vamos a bailar, Paola lo dice chiaramente: “È lì che siamo diventate grandi”.
E sì, lo siamo diventati anche noi, ballando con loro.
LA STRADA DA SOLISTA E LA NECESSITÀ DI RITROVARSI
Nel 2009, dopo tredici anni di simbiosi artistica e personale, Paola sceglie di respirare come solista. Nasce Alone, nasce una nuova identità.
È un distacco necessario, quasi terapeutico: “Stavamo diventando quello che non dovevamo diventare”.
Eppure la musica – quella vera – trova sempre un modo per ricucire. E infatti, anni dopo, boom: la reunion. “Spumeggiante”, dice Paola. E si sente che lo è stata davvero.
X FACTOR: LA SECONDA VOLTA È PIÙ BELLA DELLA PRIMA
Fast forward: 2024, X Factor. Paola debutta come giudice e ora è al suo secondo anno consecutivo. E qui, parole sue: «La seconda volta è più bella della prima».
Più consapevolezza, più gioco, più strategia.
Più squadra: dalla conduttrice ai colleghi giudici, compreso il “nuovo arrivato” Gabbani, che Paola definisce meraviglioso come il resto del team.
È un ruolo che non avrebbe mai immaginato, lei che da spettatrice sperava almeno in un provino… e quando quel provino arriva, è il classico colpo di fulmine professionale.
La chiamano. Lei brilla. E il pubblico se ne accorge.
SUPERSTAR: LA NASCITA DI UNA NUOVA PAOLA
Il nuovo singolo “Superstar” e il video che lo accompagna sono il manifesto di questa fase: una Paola che si mostra, che si afferma, che si riappropria del suo nome e cognome.
«Per la prima volta sono Paola Iezzi, e non solo Paola di Paola & Chiara».
Non un rinnegare il passato – che anzi continua ad amare – ma l’affermazione dolce e poderosa di chi ha trovato un’evoluzione naturale.
L’AMORE VINCE SEMPRE. E PAOLA PURE.
La sua storia dimostra una cosa semplice e gigantesca: quando segui la musica, la musica ti restituisce sempre qualcosa.
Nel suo caso? Una carriera intensa, una famiglia artistica ritrovata, un ruolo nuovo che la rappresenta e un pubblico che non ha mai smesso di volerle bene.
E forse, è questo che fa di Paola Iezzi una vera Superstar:
non l’esserlo, ma l’esserlo diventata. Con dolcezza, con forza, con amore.
